Le cose che so di Maria #1

Le allegre Telecomari, contravvenendo a ogni regola delle famiglie per bene, pranzano con la tv accesa.
Perché è anche a pranzo che la tv ci nutre. In modo abbondante, da tutte le parti.
Ma da una parte bisogna pur cominciare, così iniziamo da Maria De Filippi.
Non tutte le Telecomari sono edotte sul programma quotidiano della bionda signora Costanzo. Ma non si nasce imparati, dice un modo di dire che ignora un po’ le regole della grammatica. E noi non ci nascondiamo dietro a un dito, come dice un altro modo di dire, che invece ignora spudoratamente le proporzioni anatomiche (quanto grosso deve essere, ’sto dito, per nascondercisi dietro veramente?).
Così affrontiamo con voi, pubblicamente, il graduale indottrinamento di una sprovveduta comare al mondo degli uomini e delle donne; o meglio, al mondo di Uomini e Donne. Una cosa per volta.

Mrs. Conclusion e Le cose che so di Maria.

Pretty in pink

Maria ogni giorno arriva in studio, e sembra sempre che stia arrivando direttamente da casa senza passare da trucco e parrucco – non ci sorprenderemmo di trovarla un giorno con le buste del Dok poggiate per terra; dove si siede lei, peraltro. Non sta in piedi sui trampoli come in C’è posta per te, figuriamoci; è già tanto se si mette le scarpe. Non gironzola per lo studio come ad Amici. No. A Uomini e Donne Maria si spiaggia sulle scale come una punkabbestia qualunque, ma col copione al posto dei cani, e osserva. Ogni tanto aizza le folle, ma più che altro lascia fare a loro. I tronisti, le troniste, gli opinionisti, i corteggiatori, le corteggiatrici, le special guest di cui capiremo ruoli e nomi col tempo e il pubblico parlante.
Una cosa per volta.
C’è trono e trono, innanzitutto.
C’è il trono blu, c’è il trono rosa, c’è il trono over e c’è L’amore non ha età.

Il trono blu è quello dove il maschio sceglie. Sul trono rosa, a scegliere siede la femmina. E fin qua, è facile.

Il trono over è un modo elegante per dire “Anziani che escono con altri anziani e fanno un po’ il cavolo che gli pare”. Perché mentre nel trono azzurro e in quello rosa c’è espresso divieto ai partecipanti di vedersi al di fuori dei contesti stabiliti dal programma, in quello over gli anziani possono scambiarsi numeri di telefono e vedersi quando gli pare, con tutto ciò che ne consegue.

Le conseguenze dell’amore

L’amore non ha età, invece, è una cosa in cui si mischiano giovani e meno giovani. Ragazze di vent’anni e donne di quaranta. I tronisti sceglieranno la donna che meglio gli si adatta, a prescindere – appunto – dall’età. Se no non si chiamava L’amore non ha età, si chiamava Marmitta catalitica.

La parte più difficile, quando guardi Maria (perché tu non guardi Uomini e Donne, facci caso. Tu guardi Maria, anche se Maria non si prende la briga nemmeno di dirti “Ciao” quando inizia la trasmissione, né “Ciao” quando se ne va), la parte più difficile – dicevamo – è capire perché urlino.
Mesi e mesi, a cercare di capire che ci avranno mai da gridarsi contro.
Poi, l’epifania.
Funziona così, per i troni “normali”, quello azzurro e quello rosa: si orchestrano appuntamenti tra i vari contendenti al trono, in modo che il tronista e la tronista in questione possano scegliere la persona che potrebbe essere la compagna della loro vita (così c’è scritto sullo schermo gigante ogni santo giorno).

Il grande schermo

Questi appuntamenti sono spontanei quanto la recitazione di Emanuele Filiberto, ma sono lo spunto necessario per tutta la puntata. Chi ha fatto cosa con chi, chi ha portato chi dove, chi ha infilato la lingua in bocca a chi e via dicendo.
Il lessico fondamentale, in questa fase, è: “Falzo”, “Buggiardo”, “Stronzo”, “Mastaizzitta”.
Capito l’uso di queste parole, siete a posto.
Ma oggi, mentre Mrs. Conclusion si sentiva padrona del mezzo, pronta a una nuova mirabolante avventura, arriva Ragazzi e Ragazze.
E che cacchio è?!
È stato il composto coro unanime delle Telecomari a bocca piena.
Un nuovo format!
È stato il coro infartuato delle Telecomari subito dopo (sempre a bocca piena, per carità. Sputazzando briciole, anche).
Ragazzi e Ragazze
è una specie di meglio del loro meglio.
Ci sono i giovani come accade nei troni azzurro e rosa, ma c’è il regolamento “Fate un po’ come ca**o vi pare” che vige per i corteggiamenti tra gli anziani.
Insomma, potevano chiamarlo L’ammucchiata, l’avremmo capito prima.
Ma qualsiasi sia il nome, è un nuovo elemento di questa avventura. E siamo pronti a studiarci pure questo.
Alla prossima puntata di Le cose che so di Maria.

Stay tuned.
Burma!

Mrs. Conclusion

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